Polpo cotto sottovuoto a bassa temperatura

Spesso il polpo può risultare un po’ duro e poco gradevole da masticare, ma con la cottura a bassa temperatura non si corre mai questo rischio. Il risultato è sempre perfetto e il polpo tenerissimo e gustoso.

Vi abbiamo già parlato delle potenzialità della cottura sottovuoto a bassa temperatura (qui) e mostrato come, con questo metodo, si possono cucinare delle meravigliose costine di maiale glassate (le nostre BBQ ribs). Oggi vi parliamo di come cuocere a bassa temperatura il polpo, un mollusco la cui cottura può risultare difficoltosa.

Se anche voi avete scoperto il mondo della cucina sottovuoto , provate questa ricetta. A breve vi pubblicherò anche una ricetta per usare il polpo così cotto nel miglior panino al polpo che io abbia mai mangiato.

Qui ve lo propongo ripassato in padella e adagiato su un hummus di ceci, ma sarà ottimo anche con il classico purè di patate.

La cottura sottovuoto vi permette anche di prepararlo con calma in precedenza, raffreddare il sacchetto sottovuoto a fine cottura in acqua e ghiaccio e poi conservarlo fino a cinque giorni in frigorifero.

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del POLPO COTTO SOTTOVUOTO A BASSA TEMPERATURA

Procedimento

Pulite il polpo e mettetelo sottovuoto in un sacchetto apposito.
Preparate un recipiente pieno d’acqua e inserite il vostro bagno termostato (nel mio caso, un Anova precision cooker). Impostate la temperatura a 82,2° e, una volta raggiunta, immergete il sacchetto con il polpo nell’acqua. Dovrà essere completamente coperto. A questo punto lasciate cuocere per 4 ore.
Una volta cotto, rimuovete il polpo dal sacchetto, asciugatelo e tagliatelo a pezzi.
Ripassatelo in padella con un po’ di olio per renderlo croccante esternamente. Salate e pepate a vostro gusto.
Accompagnatelo con quello che più vi piace. Io qui l’ho adagiato su un hummus di ceci e servito ancora caldo.

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