Crackers con lievito madre

Un’altra ricetta facile e veloce per utilizzare il lievito madre: i crackers! O, per dirla in italiano, i salatini. Ormai sono il nostro spuntino preferito, perfetti anche per un aperitivo!

Chi di voi usa il lievito madre già saprà che questo deve essere rinfrescato spesso, almeno ogni 4-5 giorni. Io lo rinfresco due volte a settimana e, sin da gli inizi, mi sono trovata davanti il problema di come utilizzarlo senza rischiare di cucinare più di quanto riuscissimo a mangiare in due.
Così, ho cercato ricette di prodotti meno deperibili del pane, magari anche facili e veloci così da poterli preparare durante la settimana dopo il lavoro. Vi ho già postato la mia ricetta degli abbracci con lievito madre, oggi vi propongo i crackers!
Questi salatini hanno anche un altro grandissimo vantaggio: vengono sempre bene! Altri lievitati non sempre riescono perfettamente, soprattutto se si è alle prime armi o se non si è sempre in casa; questi crackers invece non deludono mai.

Io ho adattato al lievito madre la ricetta di vivalafocaccia (un blog pieno di ricette fantastiche). Se volete prepararli con il lievito di birra, seguite il link e le loro indicazioni.

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dei CRACKERS CON LIEVITO MADRE


In una ciotola capiente, stemperate il lievito madre nell’acqua, aiutandovi con una forchetta. Il lievito deve essere stato rinfrescato 3 o 4 ore prima, ma se volete potete usare anche l’esubero (ovvero, del lievito non rinfrescato). Io non amo molto l’esubero, lascia un sapore acidulo all’impasto, ma piuttosto che buttarlo potete provare a usarlo in questa ricetta.
Aggiungete lo zucchero e l’olio e mescolate. Incorporate poco alla volta la farina (meglio se setacciata). Io li faccio spesso con una farina di grano tenero di tipo 1 o 2, ma sono ottimi anche con la farina di grano duro. Scegliete pure quella che preferite, ma ricordatevi che una farina più raffinata assorbirà meno acqua: in questo caso mettete un po’ di farina in più o un po’ di acqua in meno. Quando la farina è stata assorbita, aggiungete il sale e impastate su un piano di lavoro. Dovrete ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Formate una palla, con un coltello incideteci una croce e mettete a lievitare in una ciotola, coperta da pellicola per alimenti. Fate lievitare per circa 3-4 ore, fino al raddoppio dell’impasto. In realtà, il bello di questa ricetta è che il tempo di lievitazione può variare: anche se si fa lievitare un po’ di meno o di più i crackers escono bene! Potete anche mettere in frigo l’impasto, così da rallentare la lievitazione e infornare i crackers quando vi è più comodo.
Passato il tempo di lievitazione, stendete l’impasto in una sfoglia di 2-3 millimetri. Ritagliate i crackers con la forma che preferite (io ho usato una rotella zigrinata) e bucherellateli con i rebbi di una forchetta. Spennellateli con un’emulsione di acqua e olio e cospargeteci sopra qualche granello di sale fino.
Infornate a 200° per circa 10-15 minuti, fin quando saranno dorati.
Io conservo i crackers in una scatola di latta: rimangono croccanti e fragranti per un paio di settimane, anche se di solito finiscono prima!

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